Centro documentazioni e studi Castelli e fortificazioni Calabresi
Nei locali del suddetto bastione è stato allestito il “Centro documentazioni e studi Castelli e fortificazioni Calabresi”. Diviso in più sezioni e dotato di una serie di pannelli didattici bilingue, illustra le diverse tipologie e l’evoluzione delle architetture militari calabresi. Il percorso inizia trattando dei Kastron bizantini per poi passare ai Castelli del periodo normanno e ai castelli del periodo svevo caratterizzati da strutture a pianta centrale, protette negli angoli da torre merlate a pianta quadrata o poligonale. Con gli Angioini tramontò definitivamente l’architettura militare di stampo cavalleresco. L’impiego delle armi da fuoco impose ai regnanti l’ammodernamento e l’adeguamento di tutte le strutture infatti: compaiono sulla parte sommitale delle fortezze i primi punti di sparo e le prime bocche da fuoco.
Le fortezze Aragonesi sono identificabili in due momenti differenti: il primo contrassegnato dall’abbassamento di tutte le strutture dei castelli; il secondo dall’irrobustimento di cortine e torrioni angolari, con conseguente miglioramento dei punti di sparo. Il percorso tra le fortificazioni calabresi termina con le tipologie “dell’epoca del trapasso” e con le fortificazioni risalenti alla prima metà del sec.XVI caratterizzati dall’elemento architettonico più studiato a partire dal 1500: il fronte bastionato.