| Accorsero in molti su quella nave ed ognuno scopriva un tesoro o si fermava davanti a misteri ancora irrisolti
venendo preso e coinvolto in un mondo di storia e leggenda, d'arte e cultura che imponeva a tutti di riconoscere in quella rocca una
cittā d'arte.Le sue origini sono documentate da Ecateo di Mileto, storico e geografo del V sec. a.C. che la comprende nell'elenco delle
cittā dell'Enotria col nome di Siberene, mantenuto fino al IX secolo quando la Novella dell'Imperatore Leone, elencando le sedi vescovili
ed arcivescovili dipendenti dal Patriarcato di Costantinopoli, la chiama Severiana. Uno dei misteri non ancora chiariti, sul quale si
sono arrovellati gli studiosi, č il passaggio avvenuto nel X sec. all'attuale toponimo di Santa Severina.
Quasi certamente il culto di questa santa, alla quale fu dedicata la prima nostra cattedrale, fu importato ed imposto dai greco-siculi
che in quel periodo si spostarono nelle nostre terre.
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