La sezione dedicata al territorio è stata realizzata non solo grazie ai materiali recuperati dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria ma anche a generose donazioni fatte da alcuni cittadini di Santa Severina. Racchiude reperti che vanno dal IX al III sec. a.C. La maggior parte dei reperti sono in bronzo: fibule ad arco serpeggiante, fibule a quattro spirali, falere e un cinturone in lamina di bronzo. Oltre a dei lekythos, a dei piatti decorati con vernice nera ed a una serie di mascherine apotropaiche, di notevole importanza sono i resti di una grande arula.